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Fitosociologia numero 44 (2) S1

pag. 345-350: Piani di gestione dei SIC della Comunità Montana Alto Chiascio - Umbria: il caso di studio del SIC Monti Maggio e Nero (IT5210014)

A. Catorci1, S. Cesaretti1, R. Gatti1, E. Orsomando1, P. Savini2, F.M. Tardella1    & A. Vitanzi1

1Dipartimento di Scienze Ambientali - Sez. di Botanica ed Ecologia, Università di Camerino, Via Pontoni 5, I - 62032 Camerino (MC); e-mail: andrea.catorci@unicam.it

2Strada Cenerente 9H, I-06080 Perugia

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abstract

Per conservare gli habitat e le specie di interesse comunitario, la Commissione Europea ha emanato la Direttiva 92/43/CEE “Habitat” che ha istituito la rete ecologica europea Natura 2000. Per tutelare i siti appartenenti a questa rete la direttiva prevede, tra le altre misure di conservazione, la redazione di piani di gestione. Viene qui presentato un esempio di realizzazione di un piano di gestione per quanto riguarda gli aspetti geobotanici per il SIC “Monti Maggio e Nero” (Appennino Umbro-Marchigiano-Italia). E’ stata realizzata un’analisi fitosociologica, necessaria alla redazione della Carta della vegetazione e della Carta degli Habitat di interesse comunitario. Per analizzare e sintetizzare i principali aspetti riguardanti la conservazione degli habitat e per fornire indicazioni ai fini della gestione del sito, sono state realizzate quattro matrici: elenco degli Habitat di interesse comunitario; sintesi delle analisi generali riguardanti gli habitat; individuazione dei fattori di minaccia e valutazione degli impatti; minacce principali e norme di gestione.

keywords

Habitat Directive, management plans, Natura 2000 sites, phytosociology.